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La Terra è – Successo per il primo incontro del ciclo sull’architettura in terra cruda

Giovedì 25 gennaio presso la sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata si è tenuto il primo incontro del ciclo di seminari dal titolo “La Terra è”, sulla diffusione dell’architettura in terra cruda in Italia e in Europa, organizzato dall’Ecomuseo delle case di terra Villa Ficana e dall’Associazione Internazionale “Città della terra cruda”, patrocinato dal Comune di Macerata e dai Comuni di Treia, Mogliano e Montegranaro, coordinato dall’ architetto Anna Paola Conti.

L’incontro segna l’avvio dell’attività che l’Ecomuseo svolge in quanto centro di documentazione su terra cruda, architettura vernacolare, architettura sostenibile, al fine di riannodare i legami tra passato – tradizione – e futuro – sperimentazione.

Il seminario è stato introdotto da un saluto del Vice sindaco e Assessore alla cultura del Comune di Macerata Stefania Monteverde, che ha sottolineato l’importanza della realizzazione di un progetto comune di promozione e divulgazione dell’architettura in terra non solo nella provincia ma in tutta la regione.

Giovanni Carlo Fiappo, Ispettore Onorario della Soprintendenza Archeologica del Friuli Venezia Giulia, ha aperto l’incontro presentando il libro “Architetture in Terra del Friuli. Tipologie, tecnologie, materiali: 20 anni di ricerche”, scritto insieme a Giorgio Ganis.

La seconda parte del seminario ha visto come protagonista Rosario Chimirri, architetto e professore in scienze demoetnoantropologiche dell’Università della Calabria, che ha presentato il suo nuovo libro “Paesi di Calabria. Insediamenti e culture dell’abitare” edito da Rubbettino e in uscita nei prossimi giorni.

Entrambi i relatori hanno sottolineato l’importanza di un processo che coinvolga non solo il recupero e il restauro delle architetture storiche e delle tecniche costruttive, ma riguardi anche il contesto sociale in cui sono inserite; è importante conoscere i metodi e i materiali della tradizione affinché possano essere  utilizzati nel vivere contemporaneo in maniera coerente.

La sala gremita di professionisti, studenti e imprenditori locali interessati al tema della terra cruda, dell’architettura sostenibile e della metodologia costruttiva tradizionale è stato un ottimo inizio per il ciclo di conferenze che guarda alle tecnologie antiche con uno sguardo al futuro.

Il prossimo incontro si terrà il 22 febbraio dalle ore 15.00 a Montegranaro presso “L’officina delle Arti”; interverranno l’Architetto Pierluigi Salvati che presenterà il libro “Architetture di terra nelle Marche” e l’Architetto Gianfranco Conti responsabile del CED terra – Centro di documentazione sulle case di terra cruda di Casalincontrada (CH) ( www.casediterra.com) con il libro “Terra cruda. Insediamenti in provincia di Chieti”.

Tutti gli incontri sono patrocinati dagli Ordini degli architetti di Macerata e Fermo e prevedono crediti formativi per i professionisti iscritti.  L’ingresso agli eventi è libero.

1 Comment

  1. Paola ha detto:

    Un progetto davvero interessante
    complimenti
    buon lavoro

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