Corpo Europeo di Solidarietà

Il progetto coinvolge sei volontari del Corpo Europeo di Solidarietà per un periodo di 11/12 mesi che saranno ospitati in alcune case presenti nell’Ecomuseo Villa Ficana adibite a foresteria.
Gli obiettivi del progetto sono da un lato diffondere nel contesto maceratese il volontariato europeo come un potente strumento di crescita personale e di sensibilizzazione della cittadinanza al rispetto dell'ambiente e all'incontro/scambio tra culture, dall'altro promuovere il borgo di terra, simbolo maceratese di tradizione ed architettura sostenibile.
Il progetto prevede che i volontari siano impegnati in:
- Realizzazione di attività didattico -creative-culturali presso l'Ecomuseo delle Case di Terra Villa Ficana;
- Supporto allo staff nell'organizzazione di workshop sulle tecniche tradizionali di costruzione in terra cruda e negli eventi culturali organizzati per la promozione del borgo;
- Ricerca storica sui luoghi, le tradizioni e il folklore di Villa Ficana e del quartiere che la ospita e della provincia maceratese.
Nella fase finale del servizio, i volontari avranno inoltre la possibilità di ideare e sviluppare un’attività secondo i propri interessi ed attitudini. Avendo imparato la lingua, conosciuto molte persone ed essendosi ambientati nel contesto dell’associazione e della città, i volontari avranno infatti spazio libero nel promuovere un’attività da inserire nella cornice dei progetti dell’Ecomuseo attraverso le loro idee, la creatività e le esperienze.
La dimensione dei compiti che porteranno avanti i volontari è senza fini di lucro e a beneficio della comunità locale, dove anch'essi si integreranno e vivranno per un periodo di tempo.
Il contesto sarà non formale e interculturale. I volontari, attraverso i principi dell’apprendimento non formale, avranno l’occasione di imparare come funziona un’organizzazione non profit, i processi partecipativi e di cittadinanza attiva, educazione ambientale e bioedilizia, patrimonio culturale locale e folklore.
I volontari saranno supportati dallo staff di Gruca e dell’Ecomuseo durante tutto il percorso di apprendimento.

Servizio Civile Universale
Il progetto intende valorizzare la storia, la cultura, le tradizioni ed il patrimonio edilizio del quartiere Villa Ficana nel Comune di Macerata. Il quartiere oggi - divenuto Ecomuseo - è visitabile, le sue stradine e scalinate sono state recuperate, alcune abitazioni di proprietà comunale sono sedi di una foresteria e del centro visite dell’Ecomuseo. Intervenire a livello culturale per affermare il valore storico documentale che il borgo rappresenta, anche sotto il profilo architettonico, è fondamentale per rivalutare il suo ruolo a livello turistico, urbanistico e sociale.
Questo obiettivo può essere raggiunto attraverso il consolidamento delle risorse del territorio in un'ottica di sostenibilità ambientale, edilizia e sociale per la salvaguardia della vita stessa del quartiere, promuovendo il suo patrimonio culturale anche a livello turistico rendendolo parte della vita dei cittadini, sotto una prospettiva di responsabilità sociale ed ambientale. Borgo Ficana è e mira ad essere sempre di più meta di interesse scientifico, turistico, architettonico e folkloristico sia a livello Nazionale che Internazionale.
Il progetto contribuisce alla realizzazione del programma “Identità e cultura tra innovazione ed inclusione – II” rispondendo alla sfida n.1 “Incoraggiare approcci al patrimonio culturale incentrati sulle persone, inclusivi, lungimiranti, più integrati, sostenibili e intersettoriali, sostenendo l’inclusione e la partecipazione culturale e favorendo il protagonismo della comunità locale” e alla sfida n.5 “Valorizzare la ri-scoperta dei piccoli borghi che sappiano coniugare un’elevata offerta naturalistica e culturale con un patrimonio fatto di tradizioni e di prodotti tipici in direzione dello sviluppo turistico sostenibile”. In linea con il goal 12 “Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo”, target 12.b “Sviluppare e implementare strumenti per monitorare gli impatti dello sviluppo sostenibile per il turismo sostenibile, che crea posti di lavoro e promuove la cultura e i prodotti locali” dell’Agenda 2030, si prevede la realizzazione di interventi di animazione territoriale, strumento privilegiato per accompagnare la comunità nella fase di auto-conoscenza e di definizione di strategie e progetti di sviluppo sostenibili, per rendere il quartiere più vivo e capace di attrarre nuove persone, non solo residenti nelle località limitrofe





