Otello il Mazzamurello

Avete mai sentito parlare dei folletti, o degli gnomi? E dei MAZZAMURELLI ne sapete qualcosa? Noi sì!

Vi presentiamo Otello, il Mazzamurello di Villa Ficana, simpatico e dispettoso folletto che vive nel borgo da sempre e che in queste pagina potrete conoscere meglio, attraverso le sue storie. 

Buona lettura!

Tanti anni fa nelle Marche e a Macerata erano già presenti le case di terra cruda e proprio nel 1800 è nato il piccolo borgo che si chiama Villa Ficana. Tutte le casette del borgo sono fatte di terra cruda e chi ci abitava o chi le costruiva le chiamava “Atterrati”.

Si racconta che qui vivano delle piccole creature, dicono che siano dei folletti.

Avete sentito parlare di folletti, elfi, fate? Sono esseri che fanno parte del “piccolo popolo” e quelli che abitano a Villa Ficana si chiamano Mazzamurelli.  Si chiamano così perché per annunciare il loro arrivo nelle case danno dei colpetti sui muri.

Come è fatto un Mazzamurello? E’ alto come il palmo d’una mano e ha la faccia simpatica da birbante. E’ vestito di panni un po’ rovinati: scarpe lunghe e anche uno strano cappello a punta; è un folletto buono e generoso con i bambini sinceri ed educati, mentre è dispettoso con i bambini bugiardi e maleducati. Ma voi bambini, ci credete ai folletti?

Pare che i mazzamurelli  abitino anche in queste case di terra…se passate di lì, provate a fare silenzio e ad ascoltare bene: potreste riconoscere il suono del Mazzamurello che bussa ad una porta!

Un tempo abitavano insieme alle famiglie, dove c’era il papà che lavorava nei campi e la mamma che badava ai bambini e alla casa. La sera si ritrovavano tutti per cena in cucina dove il fuoco del camino era sempre acceso per riscaldare l’ambiente e per cucinare. 

Chissà se a tavola con le famiglie si sedevano pure i mazzamurelli…

Sta di fatto che questi folletti burloni sono capaci anche di rendersi invisibili ed escono generalmente quando cala il sole e la giornata sta per finire, lasciando il posto alla sera e alla notte. Alcuni di loro diventano amici di grandi e piccini e aiutano nelle faccende domestiche e nei lavori degli adulti.

A questo proposito vi raccontiamo ciò che è capitato ad un signore di nome Agostino, ma che tutti qui a Ficana chiamavano Gustì; abitava precisamente in quella casa, quella con il mattone con scritta la data 1862. Gustì stava sistemando il grano per portarlo al riparo dentro la stanzetta sotto le scale, perché stava arrivando un temporale. Otello – questo il nome del Mazzamurello di Ficana – decise di mostrarsi e di aiutarlo in questo lavoro impegnativo, così cominciò a spostare il grano una spiga alla volta. Gustì, che era un pò burbero, lo guardò e gli disse: “Ma che aiuto è questo!?? Se prendi una spiga alla volta non riusciremo a finire prima che inizi a piovere! Non ho bisogno di questo aiuto” e borbottando continuò il suo lavoro.

Otello il Mazzamurello si offese e perciò gli disse ”Spiga dopo spiga ti ho arricchito, spiga dopo spiga ti rovinerò.”  e dopo che ebbe finito di dire questa frase un tremendo temporale  si scatenò sulle casette di terra del borgo, bagnando e rovinando il grano di Gustì.

Perciò fate attenzione perché questi folletti sono buoni ma possono diventare dispettosi con chi si comporta male. Sapete cosa possono fare?  Nascondono le cose: i giocattoli, i vestiti; vi scompigliano i capelli mentre dormite, oppure se appoggiate un oggetto sulla credenza e  il giorno dopo non lo trovate più, probabilmente è stato il Mazzamurello. 

Gustì divenne tanto triste e la sera, mentre si scaldava davanti al fuoco del camino della cucina raccontò ciò che era accaduto alla moglie Rosina.

Rosina gli consigliò di chiedere scusa al Mazzamurello, perché lui in fondo voleva solo aiutarlo e invece Gustì lo aveva trattato male. Gustì allora decise di farsi perdonare facendo un regalo per Otello: costruì una piccola sedia impagliata, così che il Mazzamurello potesse sedersi a tavola con loro.

Quando Otello il  Mazzamurello trovò la piccola sedia sulla tavola apparecchiata, fu così felice ed emozionato che ringraziò Gustì e Rosina preparando per loro una gustosa cena. Gustì, Rosina e Otello il Mazzamurello da quel giorno vissero insieme e si aiutarono a vicenda in tutte le faccende, perché è più facile e più bello se le cose si fanno insieme!