
Venerdì 21 settembre, con l’inaugurazione della mostra “Circo/il.mio.cognome.è.difficile” di Paulina Tkacz, inizia la seconda edizione di Atterrati- Call for art, promossa dall’Ecomuseo delle case di terra Villa Ficana.
Atterrati! Call for Art è una chiamata agli artisti che vogliono far conoscere le loro opere e i propri talenti: infatti l’E comuseo per 2 settimane ogni mese ospita un artista che ha partecipato al bando e che è stato selezionato da una giuria interna. Non si vuole creare una galleria d’arte bensì un punto di incontro, di conoscenza e di diffusione della creatività.
Paulina è stata scelta per il mese di settembre per Atterrati! Spin off, che è una costola del progetto di Atterrati! Call for Art: per questo progetto non c’è un bando perchè di tanto in tanto sarà proprio l’Ecomuseo a proporre un’artista che ha particolarmente colpito lo staff o che semplicemente si vuole far conoscere.
Perchè proprio Paulina Tkacz? Oltre ad essere una bravissima illustratrice, è per prima cosa una ragazza di famiglia qui all’Ecomuseo! Infatti sono ben due anni che svolge l’attività di volontariato al suo interno, prima con il Servizio Civile Nazionale e poi con il Servizio Volontario Europeo.
Paulina nasce in Polonia nel 1988 e si diploma al Liceo Artistico di Kielce. Ha continuato la sua formazione

Ha avuto molti riconoscimenti tra i quali ricordiamo: nel 2013 a Cracovia si è classificata al terzo posto nel Concorso nazionale di illustrazione Kamienice Wandy e nel 2015 si è aggiudicata il primo premio al concorso bandito dalla cantina Murola per l’interpretazione artistica di una nuova etichetta. Molte sono state le mostre personali e collettive.
Il progetto che presenta all’Ecomuseo dal titolo “Circo/il.mio.cognome.è.difficile” comprende 15 illustrazioni che vogliono apparentemente far immergere l’osservatore nel mondo del circo e dei suoi personaggi, inducendolo, in realtà, ad una riflessione più profonda sulla condizione degli artisti. Per questo progetto numerose sono state le fonti che hanno ispirato Paulina: da una canzone polacca da titolo “Smutne miasteczko” (Luna park triste) al periodo rosa di Picasso, durante il quale l’artista ha affrontato il tema del circo dipingendo equilibristi, bambini e ballerine dallo sguardo malinconico. Quindi partendo da questa ispirazione ecco la decisione di realizzare questo racconto illustrato, dove i personaggi riflettono sulla condizione svantaggiata degli artisti: da qui il loro sguardo intriso di profonda tristezza e malinconia. Interessante anche la scelta delle tecniche utilizzata , ossia matita, china e carta, l’uso della tecnica del collage partendo da texture diverse, con una tavolozza di colori limitata al bianco e nero.
Ora che vi abbiamo raccontato dell’artista e del suo progetto artistico non vi resta che venire venerdì 21 settembre alle 16.30 all’Ecomuseo di Villa Ficana per prendere parte all’inaugurazione e vedere in prima persona le illustrazioni di Paulina.
Vi aspettiamo!!