
FESTA DELLA TERRA 2024 – XXVIII^ EDIZIONE dal 9 al 15 settembre 2024 a Casalincontrada
5 Settembre 2024
Le attività dell’Ecomuseo presentate al Convegno “ACCOMPAGNARE LA LONGEVITA’. BUONE PRATICHE EDUCATIVE E FORMATIVE PER L’INVECCHIAMENTO ATTIVO”
24 Settembre 2024La Rassegna di Poesia “Radici che non dissero inutilmente”, organizzata dal C.I.R.P. (sigla che racchiude il sodalizio tra Filippo Davoli e Guido Garufi), ha avuto luogo nell’incantevole borgo di Villa Ficana, a Macerata, offrendo un’importante occasione di incontro tra cultura e comunità. Questo evento ha saputo attrarre un pubblico variegato, unendo amanti della poesia e residenti locali in un’esperienza di condivisione e riflessione.
Il nome della rassegna, ispirato a un verso del poeta Giampiero Neri, risuona perfettamente con la storicità e l’autenticità di Villa Ficana, uno dei quartieri più antichi di Macerata. Qui, le case di terra, simbolo di un passato dignitoso e resilienti alle calamità naturali, hanno fatto da cornice a incontri significativi e laboratori creativi. Il programma ha visto la partecipazione di alcune delle voci più rappresentative della poesia contemporanea, rendendo omaggio non solo ai grandi nomi come Giampiero Neri e Francesco Scarabicchi, ma anche alle poetesse marchigiane, contribuendo a rinsaldare il legame tra cultura e territorio.
Programma e Attività
Il weekend dal 13 al 15 settembre ha ospitato una serie di eventi ricchi di contenuti e significato. Venerdì pomeriggio, il poeta toscano Massimiliano Bardotti ha guidato un laboratorio di scrittura poetica, collaborando con il poeta locale Filippo Davoli. L’interesse del pubblico ha trasformato l’incontro in un dialogo vivace, prolungato fino all’ora di cena. La serata ha visto la presentazione dell’ultimo libro di Bardotti, “La disciplina della nebbia”, letta con passione e accompagnata dalle domande curiose del pubblico.
Il sabato è stato dedicato a un omaggio alla poesia marchigiana, con un intervento del critico Guido Garufi, che ha esplorato l’evoluzione della poesia femminile marchigiana dal Novecento a oggi. La serata ha visto protagonista Massimo Raffaeli, il quale ha condiviso ricordi e riflessioni sulla poesia del compianto Francesco Scarabicchi, toccando il cuore dei presenti.
Domenica, l’evento ha preso una piega teatrale con “La resistenza delle donne”, una rappresentazione curata dalla Compagnia C.T.R. di Macerata, diretta da Liliana Ciccarelli. Lo spettacolo ha offerto una lettura emozionante di lettere e documenti storici, celebrando le donne marchigiane che hanno combattuto per la Resistenza. L’evento si è concluso con un incontro dedicato alla poetessa Silvia Bre e al suo libro “Le campane”, candidato al Premio Strega Poesia, presentato dal giovane critico Lorenzo Fava.
Eventi Collaterali
A completare la rassegna, le passeggiate patrimoniali hanno invitato i visitatori a scoprire il borgo e le storie dei suoi abitanti. Attraverso un percorso narrativo, i volontari hanno condiviso aneddoti e leggende che hanno dato vita alle facciate in terra cruda e ai vicoletti. La Casa Museo ha accolto i visitatori con i profumi della cucina e delle erbe aromatiche, evocando atmosfere di un tempo passato. Gli incontri si sono spesso conclusi con la magia del tramonto, creando un’esperienza indimenticabile.
La mostra fotografica “Storie di persone – Ficana nel tempo” ha ulteriormente arricchito l’offerta culturale, presentando immagini che raccontano l’evoluzione della comunità. Le fotografie, unendo passato e presente, hanno messo in luce la resilienza e l’accoglienza di un borgo che, pur mantenendo viva la memoria storica, si apre alle nuove generazioni.
La Rassegna di Poesia “Radici che non dissero inutilmente” si è rivelata un’importante manifestazione culturale, capace di coinvolgere e unire una comunità attorno alla poesia e alla storia. Attraverso le parole dei poeti e le storie dei residenti, Villa Ficana ha dimostrato di essere un luogo dove le radici culturali affondano profondamente, alimentando la vitalità di una comunità che si guarda con orgoglio e speranza verso il futuro.


























