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13 Luglio 2026Sabato 27 giugno il Centro Visite dell’Ecomuseo Villa Ficana ha ospitato l’inaugurazione di I Volti di Ficana, mostra personale dell’artista Karina Jakobsen, volontaria del Corpo Europeo di Solidarietà presso l’Ecomuseo.
L’esposizione nasce da un anno vissuto all’interno del borgo di Villa Ficana, un luogo in cui lavoro, quotidianità e relazioni si intrecciano profondamente. Attraverso il disegno e la pittura, Karina ha voluto raccontare le persone che hanno reso speciale questa esperienza: i volontari europei, i volontari del Servizio Civile, la coordinatrice dell’Ecomuseo e gli abitanti del borgo, protagonisti silenziosi della vita di questa comunità.
Numerosi visitatori hanno preso parte all’inaugurazione, soffermandosi davanti ai ritratti per riconoscere volti familiari, condividere ricordi e scoprire le storie che si celavano dietro ogni opera. L’atmosfera è stata quella di un incontro autentico, in cui arte e comunità si sono intrecciate in modo naturale.
La mostra si sviluppa attraverso due nuclei distinti ma profondamente legati tra loro. Da una parte i ritratti dei volontari dell’Ecomuseo, realizzati con matite colorate e pastelli a olio su carta colorata, caratterizzati da tonalità vivaci e da un linguaggio espressivo capace di restituire l’energia e la personalità di ciascun soggetto. Dall’altra, i ritratti degli abitanti di Villa Ficana, dipinti a olio su tela con una tavolozza più morbida e luminosa, che mette in risalto la profondità degli sguardi e il legame con il luogo in cui vivono.
Al centro del lavoro di Karina Jakobsen vi è l’attenzione verso le persone e le relazioni che si costruiscono nella quotidianità. Affascinata dalla ricchezza dei colori e dall’unicità di ogni volto, l’artista utilizza il ritratto come strumento di osservazione e di dialogo, cercando di cogliere non solo la somiglianza fisica, ma anche il carattere, le emozioni e le storie che ogni persona porta con sé. Nel corso dei mesi trascorsi a Villa Ficana, il borgo è diventato per l’artista molto più di un luogo di lavoro. Vivere nelle storiche case di terra, condividere gli spazi con gli altri volontari e instaurare rapporti di vicinato con gli abitanti ha trasformato l’esperienza in un percorso di crescita personale e di appartenenza.
I Volti di Ficana nasce proprio dal desiderio di restituire, attraverso l’arte, l’umanità incontrata lungo questo cammino.
Molti visitatori si sono emozionati nel ritrovare amici, vicini di casa e collaboratori rappresentati sulle pareti del museo. Ogni ritratto è diventato un’occasione per raccontare un ricordo, riconoscere un gesto familiare o semplicemente soffermarsi davanti a uno sguardo capace di evocare una storia. L’inaugurazione si è così trasformata in una vera e propria celebrazione della comunità di Villa Ficana, dimostrando come l’arte possa diventare uno strumento per custodire la memoria, valorizzare i legami umani e raccontare l’identità di un luogo attraverso i volti di chi lo vive ogni giorno.
I Volti di Ficana non è soltanto una raccolta di ritratti, ma un omaggio alle persone che, con la loro presenza quotidiana, rendono Villa Ficana una comunità viva, accogliente e ricca di storie da condividere.














