
Sabato 11 aprile alle ore 16.30 l’Ecomuseo delle Case di Terra Villa Ficana ospita l’inaugurazione di Bestiario fantastico, mostra personale di Emily Monteverde e nuovo appuntamento del progetto Atterrati! Call for Art.
La mostra raccoglie una serie di opere che indagano il corpo come spazio di ibridazione e memoria. Attraverso collage, ricami e piccole creature di stoffa, l’artista costruisce un bestiario contemporaneo in cui umano e animale, infanzia e vecchiaia, istinto e controllo convivono in forme fragili e ambigue.
Le figure esposte non raccontano metamorfosi spettacolari, ma lenti slittamenti identitari: corpi che si piegano, si avvolgono e si contaminano. Il mostruoso emerge come una presenza silenziosa e quotidiana, sospesa tra ciò che riconosciamo e ciò che ci inquieta.
Tra le opere in mostra ci sono sette piccoli ricami intelaiati, volutamente ridotti nelle dimensioni per invitare il visitatore ad avvicinarsi e osservare i dettagli più minuti. Il bianco e nero essenziale, attraversato da piccole macchie di colore, crea un’intimità visiva che rende il rapporto tra opera e spettatore ancora più vicino.
Emily Monteverde lavora senza disegno preparatorio: accoglie il caso, l’imprecisione e la rapidità del gesto come parte integrante del processo creativo. Per lei il ricamo è un gesto semplice e meditativo, un ponte tra la tradizione femminile e una sensibilità contemporanea.
Nata a Macerata nel 1992 e residente a Corridonia, Emily Monteverde si forma all’Accademia di Belle Arti di Macerata e prosegue gli studi in Illustrazione per l’editoria all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel 2022 pubblica il suo primo albo illustrato per bambini, Prima che io nascessi (Giaconi Editore), e partecipa alla mostra Casa di bambola presso il Museo della Bambola.
Inaugurazione
Sabato 11 aprile, ore 16.30
Periodo della mostra
Dall’11 al 25 aprile
Orari di apertura
Ingresso libero
Atterrati! Call for Art è il progetto dell’Ecomuseo delle Case di Terra Villa Ficana dedicato alla promozione di artisti contemporanei e al dialogo tra arte, territorio e comunità.