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Inaugurazione Ecomuseo delle Case di Terra Villa Ficana

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Sabato 21 maggio 2016 si è svolta l’inaugurazione dell’Ecomuseo delle case di terra Villa Ficana, punto di arrivo di un percorso ultradecennale dedicato alla riqualificazione di Ficana, l’antico quartiere di Macerata interamente costituito da case di terra cruda.

Un caldo sole ha accolto turisti, abitanti e curiosi a Villa Ficana per prendere parte agli eventi organizzati per la presentazione dell’ecomuseo: tanti infatti sono stati coloro che hanno voluto essere partecipi di questa giornata, accogliendo l’invito delle associazioni e dei volontari che lavorano al progetto.

Nel 2014 infatti l’Amministrazione Comunale ha indetto un “Concorso di idee per la ricerca di proposte progettuali volte all’allestimento di un percorso a carattere museale al fine di  promuovere la conoscenza delle modalità costruttive in terra cruda” , destinando gli edifici di sua proprietà a finalità culturali; il progetto vincitore del bando è curato e gestito da Gruca Onlus, Associazione Culturale OZ, Associazione Internazionale Città della terra cruda, Ced Terra, Terrae Onlus ed attuato anche grazie a Volontari Europei (SVE)  e del Servizio Civile (SCI), che garantiscono una presenza giovanile anche transnazionale.

Nel corso della festa è stato presentato il progetto B.A.R.E.G.A.  Il nome oltre ad essere quello della località in provincia di Carbonia-Iglesias dove sorge il progetto, è anche l’acronimo del nome scelto per il progetto stesso: Bio Architettura Rete Economica Gruppo d’Azione. Si tratta di un’iniziativa open source per la condivisione dei saperi in bioedilizia, nato dall’interesse per l’educazione ambientale e dalla volontà di reagire a uno scenario di crisi economica e occupazionale profonda. www.progettobarega.org

Le classi 2° M e 2°N – indirizzo Turistico – dell’Istituto di Istruzione Superiore Matteo Ricci di Macerata hanno presentato il “Gioco dell’oca nel Borgo Ficana”, realizzato nell’ambito del Progetto d’Istituto “Conosco il mio territorio”, che prende l’avvio dalla conoscenza del territorio in cui è inserita la comunità scolastica, la città di Macerata.  L’obiettivo era duplice ovvero da un lato conoscere Villa Ficana, borgo di case costruite in “terra cruda” risalente nella forma attuale al XIX secolo, documento della vocazione agricola del territorio e della vita di ceti sociali ai margini della città; dall’altro renderlo fruibile dal punto di vista turistico a bambini e ragazzi, anche di provenienza straniera, che venissero a visitare con le loro famiglie la città ed anche questa zona antica e suggestiva, situata in periferia.  I ragazzi si sono prima documentati attraverso testi di studiosi del territorio e del paesaggio locale, poi si sono recati sul posto e hanno visitato il Borgo, guidati dai volontari delle Associazioni GRUCA e Oz e del Servizio Civile Nazionale ed Internazionale, che prestano la loro opera di recupero e valorizzazione di questo luogo.

Infine, dopo aver eseguito schede di sintesi, realizzato disegni ed essersi procurati alcune foto, hanno assemblato il tutto in un “Gioco dell’Oca” realizzato al computer, creando un percorso con domande, imprevisti e facilitazioni legati agli aspetti notevoli del Borgo Ficana, corredato da un “Libretto d’istruzioni” per conoscere la storia e tutte le caratteristiche inerenti le case di terra, con l’aggiunta delle Regole per il gioco in italiano, in lingua inglese e tedesca.

Con la realizzazione del “Gioco dell’Oca nel Borgo Ficana” hanno voluto proporre un percorso turistico diverso e creativo, di carattere ludico-culturale, per partecipare in maniera consapevole e attiva alla conservazione della memoria e dell’identità del territorio.

Parte fondamentale dell’inaugurazione è stata la pizza cotta nel forno di terra, la birra artigianale locale del Minimo Circolo Birraio e gli stornelli del gruppo Folckoristico I Pistacoppi.

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