Ecomuseo accessibile: bambini e ragazzi dell’Ente Nazionale Sordi di Macerata a spasso tra le case di terra
ATTERRATI! 2017 – Call for Art – Domanda esposizione Luglio 2017
7 giugno 2017
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Ecomuseo accessibile: bambini e ragazzi dell’Ente Nazionale Sordi di Macerata a spasso tra le case di terra

Mercoledì 7 giugno 2017  l’ Ecomuseo delle case di terra Villa Ficana ha ospitato un emozionante momento di incontro con alcuni utenti dell’Ente Nazionale Sordi di Macerata (ENS). L’idea di collaborare con l’ ENS nasce in occasione della “Biennale ARTEINSIEME 2017 Cultura e culture senza barriere VII edizione” promossa dal Museo tattile statale Omero di Ancona.

L’obiettivo dell’ Ecomuseo è quello di rendere il proprio patrimonio  accessibile ad un’utenza vasta ed eterogenea.

Il primo passo che si è scelto di fare è stato quello di rivolgersi all’ ENS presente sul territorio che, in modo specifico, ha come mission “l’integrazione delle persone sorde nella società, la promozione della loro crescita, autonomia e piena realizzazione umana”.

La visita all’Ecomuseo è stata possibile grazie alla collaborazione con l’ente che ci è venuto incontro, mettendo a nostra disposizione l’aiuto di un interprete LIS e degli assistenti alla comunicazione, che hanno accompagnato un gruppo di bambini e ragazzi dai 4 ai 22 anni, mediando i contenuti che venivano raccontati durante la visita del borgo.

Per i più piccoli  poi c’è stata la sorpresa di poter scoprire e vivere l’esperienza di toccare e manipolare la terra, grazie ad un laboratorio sulla terra cruda. I bambini, coadiuvati dai volontari dell’ Ecomuseo, hanno così imparato le varie fasi della lavorazione della terra cruda, dal setacciare all’impastare aggiungendo l’acqua e poi la paglia, cimentandosi infine nella realizzazione di piccoli capolavori di terra: qualcuno ha pensato di realizzare un “pandacorno”, un altro una tazza, un altro ancora un orsetto, un coniglietto e così via.

L’ Ecomuseo  ringrazia l’ENS per la collaborazione e la disponibilità,  l’interprete e gli assistenti per il fondamentale aiuto, ma anche le famiglie dei ragazzi che nell’ accompagnarli hanno potuto godere di una piacevole visita al borgo. Ci auguriamo che questa possa essere la prima di tante iniziative mirate a rendere accessibile il patrimonio storico-culturale di Villa Ficana.

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